Il Natale, si sa, per alcuni è una gioia e per altri, invece, una vera e propria tortura ed io rientro proprio in questa seconda categoria.
La mattina del 25 dicembre è sempre difficile per me ma quest’anno il cinema, come il più bello dei regali, mi è venuto in soccorso regalandomi l’anteprima dell’ ultimo film di Paolo Sorrentino La Grazia.
A partire da oggi e fino al 1 Gennaio la mattina alle 10,30 ci sarà la proiezione del film; un evento, una sorpresa, un regalo che alcune sale – nel mio caso il cinema Adriano a Firenze – fanno ai propri spettatori.
E’ un’iniziativa speciale e molto apprezzata da chi come me ama il cinema, si sente solo, non vuole piegarsi ai soliti riti (per me frustranti) di una giornata che DEVE svolgersi per forza in un certo modo, rispettando le dinamiche di sempre che portano inevitabilmente allo stesso risultato.
Oltre alla situazione speciale e nuova che mi sarebbe già stata più che sufficiente il film è stato, come deve essere il cinema, fonte e spunto di riflessione che mi ha fatto porre domande nel profondo per tutta la giornata. Le frasi che voglio ricordare di questo film sono: “Di chi sono i nostri giorni?” una domanda che sembra così ovvia e con risposta altrettanto ovvia ma che invece apre tante porte interiori molto importanti; e poi: “la grazia è la bellezza del dubbio” e con questa concludo.
Se vi va fatemi sapere se e come il cinema influenza le vostre vacanze natalizie.
Tanti sono i film da vedere durante queste feste, non perdeteli e … volate al cinema sempre.

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