PEDRO PEDRO PEDRO PEDRO PE!

Come avrete intuito parlo di Pedro Almodovar e di come lui sia stato il primo autore che ho deciso volontariamente e autonomamente di approfondire e studiare.

Quasi apparentemente per caso (ma il caso sappiamo non esiste) la mia amica Roberta una sera mi portò al cinema Vittoria, che ormai purtroppo non esiste più, a vedere un filmino: Légami (Atame!) del 1989 e io rimasi un po’ così, divertita, frastornata, non del tutto convinta ma innamorata perdutamente di quel regista a me (ancora per poco) sconosciuto.

Ne parlavo quando potevo e intanto cominciavo a ricercare tutti i suoi film precedenti per rimettermi in pari. Sempre al Vittoria vidi il suo film successivo Tacchi a spillo (Tacones lejanos) del 1991 e questa volta con più consapevolezza perché nel frattempo avevo studiato la sua filmografia, avevo cercato articoli e letto il possibile. I suoi colori, che rimandano tanto al Technicolor del cinema classico hollywoodiano, mi sprofondavano nell’inconscio, è stato il primo regista a farmi emozionare anche solo con i colori e gli oggetti che a volte con la loro bellezza intrinseca parlano di incomunicabilità.

È stato poi con il film Tutto su mia madre (Todo sobre mi madre) del 1999 che la mia anima melodrammatica ha avuto piena soddisfazione, il suo modo nuovo e personale di interpretare questo genere ha fatto coniare il termine almodrama che unisce il melodramma e la sua parodia, il pianto con le risate e mette in scena il disperato bisogno di amore di ognuno di noi.

Non mi sono mai più persa un film, ho sognato più volte di scrivere una sceneggiatura per lui (che ovviamente è rimasta nel cassetto) e a volte non ha mancato di deludermi con alcune pellicole, secondo me, non alla sua altezza ma altrettante volte mi ha fatto ricredere soprattutto con i suoi due recenti e strepitosi cortometraggi: The Human Voice del 2020 e Strange Way of Life del 2023.

Ora attendo con ansia il suo nuovo film La stanza accanto che sarà presentato in anteprima al Festival di Venezia a settembre per poi uscire nelle sale il 5 dicembre 2024 ma non aspettate Natale per andare, volate al cinema sempre!

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