I FILM CHE CAMBIANO LA VITA

Possono essere tanti i motivi per cui amiamo determinati film: perché ci hanno fatto ridere, piangere, riflettere, ci hanno regalato dei nuovi punti di vista, ci hanno fatto conoscere a fondo storie che avevamo solo sentito dire oppure eventi e personaggi che non conoscevamo; alcuni ci colpiscono profondamente perché ci sentiamo “capiti”, perché ci vediamo “rappresentati”, alcuni li amiamo semplicemente perché la tecnica di ripresa e il montaggio ci lasciano senza fiato, sono bellissimi e non ci stanchiamo mai di rivederli… ma dentro di noi sappiamo che ce ne sono alcuni, pochissimi, che in qualche modo ci hanno cambiato la vita e non perché siano i più belli in assoluto ma perché li abbiamo visti nel momento esatto in cui ne avevamo bisogno, quel giorno, in quella sala il cinema è andato oltre il sogno – si è fatto concreto – e ci ha parlato direttamente e profondamente.

Per me sono stati: L’attimo fuggente di Peter Weir, Thelma e Louise di Ridley Scott, L’età dell’innocenza di Martin Scorsese e Carol di Todd Haynes.

Perché?

Eh, neanche io so bene perché ma so con certezza che hanno influito sul mio modo di guardare alla mia esistenza e se devo trovare un legame tra di loro posso dire che tutti e quattro sono un monito a non sprecare la vita, che è nostra, che non viviamo per fare quello che ci dicono gli altri ma per tentare di realizzare il nostro sogno. E soprattutto che la sopravvivenza è la pena più atroce che ci possiamo infliggere.

Anche questo l’ho imparato al cinema.

Sono convinta che ognuno di voi ha in un angolo del suo cuore almeno un film che ha influito nella sua quotidianità, ecco forse è proprio oggi il momento per rivederlo. Che ne dite?

E, mi raccomando, volate al cinema sempre.

2 risposte a “I FILM CHE CAMBIANO LA VITA”

  1. Mi trovi molto d’accordo… ho visto il film the Hours più volte sempre cogliendo qualcosa in più che mi ha fatto riflettere. Una frase in particolare porto con me “ Clarissa adesso mi devi lasciar andare” e questo vale per tante cose : le persone, i pensieri… è inutile negare la morte , quando si accetta la morte la vita è in equilibrio e si può vivere .

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  2. Così comincia il ricordo che parla di cinema “film del 1952 Ivanhoe con Robert Taylor ” Ivanhoe generoso virtuoso esempio di una storia che rafforza quel modo di sfidare la vita, per un grande ideale.Sentimento che ha illuminato la mia infanzia. Il cinema è quel cosmo conduttore di messaggi.E COME DICE LAURA TUTTI AL CINEMA

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