Pensando al cinema italiano sono due le città che vengono in mente: Roma con la sua Cinecittà e Venezia con il suo Festival Cinematografico e allora perché il Museo Nazionale del Cinema si trova a Torino?
In realtà il legame tra la città e il cinema è molto forte e radicato, quando i Lumière attraversarono le Alpi per presentare il cinematografo in Italia Torino fu tra le prime città a offrire spettacoli cinematografici ai propri cittadini; case di produzione nacquero fin dai primi del Novecento come la Ambrosio Film che vantava il primo stabilimento cinematografico d’Italia e la Itala Film casa di produzione che ebbe il successo internazionale con il kolossal Cabiria di Giovanni Pastrone nel 1914.
Torino è stata spesso utilizzata come location sia nel passato che nel presente e se siete in città divertitevi a girellare per scoprire molti luoghi in cui sono stati girati film famosi, provate a pensare dove era posizionata la macchina da presa e immaginate quali consigli può aver dato il regista prima di girare e sognate magari di essere stati lì presenti; dopo passate a vedere qualche sala storica come il Nuovo Romano alla galleria subalpina e poi sì, andate al Museo Nazionale del Cinema che dal 20 luglio 2000 è situato all’interno del monumento simbolo della città, la Mole Antonelliana, e offre un percorso a spirale verso l’alto che presenta una collezione che ripercorre tutta la storia del cinema dalla lanterna magica ai giorni nostri.
Tappa obbligata per cinefili, e per tutti comunque: volate al cinema sempre.
Lascia un commento