UN PRESENTE CHE È GIÀ MEMORIA: BARBIE GIRL

Da quando sono nata i mesi estivi sono sempre stati, per noi cinefili, poco soddisfacenti; l’industria cinematografica italiana non ci ha mai veramente puntato e, in genere, da giugno a settembre molte sale tradizionali chiudono e quelle che rimangono aperte hanno una programmazione di scarsissimo interesse e, di conseguenza, di scarsissimi incassi.

Gli italiani si spostano nelle arene estive a rivedere film che hanno amato o che si sono persi durante l’inverno; personalmente ritengo che vedere un film all’aperto non sia andare al cinema, non esiste il coinvolgimento, il suono è scadente, la gente parla, mangia, le zanzare sono in festa, insomma si fa di tutto tranne che godersi un film.

L’estate cinematografica 2023 però sarà ricordata per l’uscita (anomala in Italia per un film di grande richiamo) e per gli incassi stratosferici del film Barbie di Greta Gerwig a cui va riconosciuto il coraggio e la follia di aver fatto un film sulla bambola più amata al mondo.

I miei gusti cinematografici sono spesso snob ma per me è sempre una gioia vedere grande affluenza nelle sale, mi piace vedere il cinema che vive indipendentemente dai miei gusti; e pur non essendo certo un capolavoro questo Barbie ha i suoi meriti anche se a tratti accusa un po’ di fiato corto nel voler trattare troppi argomenti.

Concludo con una supplica: No prequel/sequel vi prego, il cinema deve stare lontano dalla serialità televisiva, va bene così!

E, solita raccomandazione: volate al cinema sempre.

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