Uno dei propositi di questo blog, che avrei intenzione di cercare di mantenere con voi, è il portarvi a spasso con me in cerca di cinema e per questo motivo voglio parlarvi di un’esperienza fatta il mese scorso durante il mio viaggio a Berlino.
Già prima della partenza avevo programmato di andare a vedere alcuni cinema storici della città e il Babylon era decisamente uno di questi; situato in Rosa-Luxenburg-Strasse (a due passi da Alexander Platz), progettato dall’arch. Hans Poelzig, aprì al pubblico nel 1929 come sala per il cinema muto e per questo dotato di organo e di buca per l’orchestra; nella sua lunga storia, che vi invito a leggere, questo cinema può vantare anche di essere stato luogo di rifugio per gli oppositori al regime nazista.
Venne chiuso nel 1993 per pericolo di crollo dell’auditorium e riaperto nel 2001 dopo i lavori di ristrutturazione iniziati nel 1999.
Davanti all’entrata mi sono subito resa conto che è un cinema in piena attività e sede di molti eventi culturali. Proprio in quei giorni era in programma la proiezione di Metropolis (1927) di Fritz Lang con orchestra dal vivo e come potete immaginare non potevo, assolutamente non potevo, perdermi questa occasione e ho prenotato immediatamente; la sera dell’evento entrando in quel luogo ho scoperto quanto il cinema, dichiarato morto mille volte (soprattutto in Italia), sia ancora vivo e vegeto, affascinante e ricco di emozioni ancora da dare; un pubblico variegato, interessato ed entusiasta, una sala esaurita e attenta. E’ stato emozionante immergersi in un’atmosfera che rimandava indietro di cento anni e viverla per quello che era in realtà per me: un’esperienza nuovissima e coinvolgente.
Sono rimasta colpita dalla grande affluenza di pubblico e devo dire che in questo non è da sottovalutare il prezzo accessibile (25 euro) per un evento che se dovessi immaginarlo in Italia sarebbe costato almeno il doppio e quindi relegato a un pubblico di nicchia che non avrebbe certo potuto riempire una sala di 500 posti alle 19,30 di un venerdì.
Se vi capita di andare a Berlino passate al Babylon e comunque, in qualsiasi paese vi troviate: volate al cinema, SEMPRE.
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